Chi gestisce produzioni multicamera lo sa bene: la gestione dello storage è spesso il vero collo di bottiglia. Con AtomOS 12.7, Atomos ha introdotto l’H.265 ISO recording Atomos su Shogun AV-19 e Sumo PRO-19, una funzionalità che cambia concretamente il modo di registrare eventi live, dirette broadcast e produzioni con più sorgenti camera.
Cos’è la registrazione ISO multicamera e perché conta
Sia Shogun AV-19 sia Sumo PRO-19 sono monitor-recorder-switcher da 19 pollici pensati per il video village e il controllo regia. Entrambi gestiscono fino a quattro feed camera indipendenti (ISO) più un quinto canale di programma, switchando in tempo reale tramite touchscreen o pulsanti funzione dedicati.
La registrazione ISO comporta però da sempre un compromesso: acquisire simultaneamente quattro o cinque flussi in codec di alta qualità come ProRes o Avid DNx richiede supporti di storage capienti e veloci. Per produzioni lunghe — conferenze, eventi sportivi, spettacoli dal vivo — lo spazio disponibile su CFexpress o SSD USB-C può quindi diventare un vincolo operativo reale.
H.265 ISO recording Atomos: come funziona
Con questo aggiornamento, ogni feed ISO di Shogun AV-19 e Sumo PRO-19 può essere acquisito in H.265 10-bit 4:2:2, mantenendo una qualità d’immagine solida per il color correction in post-produzione. Il vantaggio è immediato: a parità di durata, i file H.265 pesano sensibilmente meno rispetto a ProRes o DNx. Di conseguenza, un operatore può prolungare le sessioni multicamera senza moltiplicare i supporti CFexpress né interrompere l’evento per sostituirli.
Questa funzionalità si affianca ai codec ProRes RAW, ProRes e DNx già disponibili, senza sostituirli. Il tecnico di produzione può quindi scegliere, canale per canale, la codifica più adatta: H.265 per gli ISO destinati a backup o proxy, ProRes/DNx per il programma da mandare in onda o montare.
Perché Shogun AV-19 e Sumo PRO-19 restano centrali nelle produzioni multicam
Oltre alla registrazione ISO in H.265, i due dispositivi offrono waveform, vectorscope, RGB parade, false color EL Zone e LUT 3D personalizzabili, oltre a desqueeze anamorfico. La connettività NDI HX3 e il supporto Camera to Cloud completano un workflow pensato per DIT, tecnici di regia e videomaker che devono garantire monitoraggio accurato e consegna rapida dei contenuti.
Per sfruttare pienamente l’H.265 ISO recording e beneficiare delle ultime correzioni — tra cui la risoluzione del problema che causava la perdita dell’impostazione Monitor Mode dopo il riavvio e il fix a un’instabilità occasionale del display — ti consigliamo di aggiornare i tuoi dispositivi alla versione firmware AtomOS 12.7.2, l’ultima disponibile.
Il team TAV Media è a disposizione per supportarti nell’aggiornamento e per una consulenza tecnica su configurazione, accessori certificati e workflow di post-produzione: contattaci per una demo o per verificare la compatibilità con il tuo attuale parco camere.
