Il controllo remoto delle videocamere professionali fa un deciso salto in avanti. Sony ha infatti presentato i nuovi controller remoti Sony Cinema Line, denominati RM-DP7 e RM-DP5, pensati per ottimizzare il workflow di produzione video dalle riprese indipendenti fino ai set professionali più strutturati. Al lancio, i due dispositivi risulteranno compatibili con le videocamere FX5, FX3, FX2 e FX30, mentre il supporto a FX6 e BURANO arriverà tramite aggiornamento firmware nella seconda metà del 2027.
Questa novità risponde a un’esigenza sempre più diffusa tra operatori solitari e piccole troupe: gestire messa a fuoco, zoom ed esposizione senza dover restare fisicamente accanto alla videocamera. Di conseguenza, la produzione guadagna in flessibilità operativa, soprattutto in configurazioni di ripresa compatte.
Calibrazione del colore: precisione ereditata dai monitor professionali Sony
Il vero punto di forza dei nuovi controller remoti Sony Cinema Line riguarda la riproduzione cromatica. Ogni unità viene infatti calibrata singolarmente in fabbrica, con compensazione continua della deriva della temperatura colore durante l’uso sul campo. Il pannello Full HD raggiunge una luminosità tipica fino a 2.000 cd/m², supportando fino a 6 impostazioni predefinite e 16 LUT (file .cube a 17 e 33 griglie).
Inoltre, gli strumenti di monitoraggio professionale — anteprima LUT, forme d’onda, falso colore, zebra e display peaking — permettono ai filmmaker di valutare esposizione e colorimetry con maggiore affidabilità già durante le riprese, semplificando così il successivo passaggio in color grading.
Calibrazione del colore: precisione ereditata dai monitor professionali Sony
Il vero punto di forza dei nuovi controller remoti Sony Cinema Line riguarda la riproduzione cromatica. Ogni unità viene infatti calibrata singolarmente in fabbrica, con compensazione continua della deriva della temperatura colore durante l’uso sul campo. Il pannello Full HD raggiunge una luminosità tipica fino a 2.000 cd/m², supportando fino a 6 impostazioni predefinite e 16 LUT (file .cube a 17 e 33 griglie).
Inoltre, gli strumenti di monitoraggio professionale — anteprima LUT, forme d’onda, falso colore, zebra e display peaking — permettono ai filmmaker di valutare esposizione e colorimetry con maggiore affidabilità già durante le riprese, semplificando così il successivo passaggio in color grading.
Robustezza costruttiva pensata per il set
Il corpo in alluminio ad alta rigidità, unito a un design resistente a polvere e umidità, rende i controller adatti anche a produzioni outdoor. Tuttavia, l’aspetto forse più apprezzato dagli operatori riguarda l’autonomia: entrambi i modelli supportano batteria serie BP-U e USB Power Delivery, mentre il DP7 aggiunge anche l’ingresso in corrente continua, per riprese di lunga durata senza compromessi.
I due controller — RM-DP7 con monitor da 7 pollici e RM-DP5 con monitor da 5 pollici — saranno disponibili a partire da gennaio 2027.
Se stai valutando come integrare queste soluzioni nel tuo flusso di lavoro broadcast o cinematografico, il team TAV Media è a disposizione per una consulenza tecnica personalizzata: contattaci per scoprire disponibilità, compatibilità con la tua dotazione attuale e opzioni di configurazione su misura per il tuo set.






