In ripresa l’audio resta il punto più fragile della catena: un picco inatteso, un link radio che cade o un file da riallineare in montaggio bastano a compromettere una take irripetibile. Il microfono wireless Sony ECM-W5, in arrivo a novembre 2026, nasce per ridurre questi rischi. Registra in digitale a 32 bit float e porta l’audio direttamente nella camera, senza passare da un registratore esterno.
Microfono wireless Sony ECM-W5: il float a 32 bit entra nel flusso di ripresa
Il sistema comprende due trasmettitori, un ricevitore e una custodia di ricarica. Il ricevitore si innesta sulla Multi Interface Shoe e invia l’audio in digitale alla camera. Con i modelli compatibili, voce e immagine finiscono nello stesso file, senza sincronizzazione manuale in post. Si registra fino a quattro canali, a 48 kHz/32 bit float oppure a 96 kHz/24 bit.
Il formato float a 32 bit amplia in modo sostanziale la gamma dinamica utile: un sussurro seguito da un picco improvviso resta recuperabile in fase di editing, perché il rischio di clipping in ingresso si riduce sensibilmente. Il guadagno si regola anche durante la registrazione. La modalità Auto previene saturazioni e distorsioni, quella Manuale copre l’intervallo da -12 a +12. Trasmettitori e ricevitore hanno inoltre un ingresso mini-jack da 3,5 mm per lavalier esterni come l’ECM-L1, acquistabile a parte, utile quando il microfono non deve entrare in quadro.
Backup interno, timecode e portata: la ridondanza come requisito
Ogni trasmettitore integra 64 GB di memoria. Bastano per circa 90 ore di backup in float a 32 bit/48 kHz, o fino a 60 ore a 24 bit/96 kHz. Se il collegamento radio si interrompe, la registrazione originale resta intatta sul trasmettitore ed è esportabile via USB-C.
Il link arriva fino a 500m in linea d’aria, con valori reali che dipendono da ostacoli e superfici riflettenti. È pensato per mantenere la stabilità anche in ambienti con radiofrequenze affollate, come fiere, location per eventi e set con molte sorgenti RF.
Per le produzioni multicamera, la modalità USB Sync scrive il timecode come metadato nel video. Al lancio la camera compatibile è la FX5. Il monitoraggio è senza cavi, con cuffie Bluetooth LE Audio compatibili. Il ricevitore può essere alimentato dalla camera tramite la shoe e l’autonomia complessiva raggiunge le 11 ore. I trasmettitori sono resistenti a polvere e umidità, senza garanzia di protezione totale.
ECM-W5R ed ECM-W5T: un’architettura modulare
Il sistema non è un blocco chiuso. Ricevitore ECM-W5R e trasmettitore ECM-W5T saranno acquistabili anche singolarmente, così la dotazione cresce con il progetto. Per interviste, tavole rotonde e riprese di eventi si aggiungono trasmettitori e si assegna una traccia separata a ogni voce, fino a quattro canali. Il trasmettitore può anche registrare in autonomia, con avvio e stop dal pulsante REC.
L’ECM-W5R apre scenari anche per chi lavora da solo. Con cuffie Sony compatibili, usa il loro microfono come sorgente wireless e registra la voce in camera, riducendo l’ingombro. Con l’adattatore USB-C in dotazione si collega infine a smartphone e PC compatibili, per podcast, streaming e registrazioni senza camera.
La compatibilità delle funzioni varia in base al modello di camera e di cuffie, quindi va verificata prima di definire la configurazione.
Come configurare l’ECM-W5 in vista di novembre 2026
Kit completo o singole unità? Dipende dal numero di voci da registrare, dal parco camere e dalla gestione dei file in post-produzione. I tecnici di TAV Media sono a disposizione per valutare il vostro workflow audio e individuare la configurazione più adatta prima dell’arrivo del sistema.


