Chi lavora quotidianamente su un set sa che l’immagine perfetta vale poco se l’audio è compromesso. Per questo la scelta di un microfono shotgun wireless per video affidabile è oggi una priorità tanto quanto quella della camera. Atomos, storico produttore di monitor-recorder professionali, entra in questo segmento con lo StudioSonic Shotgun Microphone, il microfono shotgun della gamma audio StudioSonic pensato per broadcast, cinema e content creation.
Un condensatore supercardioide pensato per l’isolamento del soggetto
Il microfono shotgun StudioSonic monta una capsula condenser supercardioide che lavora a 48kHz/24-bit, uno standard qualitativo in linea con i workflow broadcast più esigenti. La polar pattern supercardioide consente di isolare efficacemente la voce del soggetto dal rumore ambientale, riducendo la coloritura fuori asse. È una caratteristica cruciale per interviste, dialoghi sul set e voice capture on-camera, situazioni in cui il rumore di fondo rappresenta il nemico numero uno del fonico.
Il dispositivo integra inoltre filtri di taglio (cut filter), boost delle alte frequenze e controllo manuale del guadagno, parametri regolabili direttamente tramite un display OLED che fornisce un feedback visivo in tempo reale. Questa impostazione consente all’operatore di intervenire rapidamente senza dover accedere a menu complessi, un vantaggio non trascurabile durante riprese in movimento o in condizioni di luce difficili.
Wireless e wired: due modalità, un solo strumento
Uno degli elementi distintivi di questo shotgun mic è la possibilità di commutare istantaneamente tra modalità wireless a 2.4GHz e modalità wired via USB-C o jack 3.5mm analogico. Di conseguenza, lo stesso dispositivo si adatta a contesti produttivi molto diversi: dal set cinematografico strutturato alla ripresa documentaristica in mobilità, fino al collegamento diretto a fotocamere, monitor-recorder Ninja e Shogun, o interfacce audio.
La latenza dichiarata è inferiore a 20ms, con un raggio operativo wireless fino a 100 metri: valori che permettono un utilizzo affidabile anche in produzioni multi-camera o su set ampi. Tuttavia, va sottolineato che l’autonomia varia sensibilmente a seconda della modalità scelta: la batteria ricaricabile garantisce fino a 8-10 ore in wireless, ma può arrivare fino a 50 ore in modalità wired, un dettaglio da tenere presente in fase di pianificazione della giornata di riprese.
Robustezza e portabilità per l’uso professionale
Con un peso contenuto della sola unità trasmittente, il microfono shotgun StudioSonic è stato progettato per restare “invisibile” sia dal punto di vista fisico che operativo. Il corpo in lega di alluminio garantisce resistenza in condizioni di lavoro reali, mentre la dotazione di shockmount, windscreen in schiuma e furry windshield riduce vibrazioni e interferenze del vento, elementi indispensabili per chi lavora on location.
Il connettore USB-C locking, incluso nel kit insieme al cavo, assicura inoltre una connessione stabile anche durante movimenti bruschi della camera o del boom pole, evitando disconnessioni accidentali che potrebbero compromettere l’intera ripresa.
A chi si rivolge
Il microfono shotgun StudioSonic risponde alle esigenze di filmmaker, giornalisti, YouTuber e professionisti della produzione che realizzano interviste on-location, run-and-gun shooting, field reporting o riprese multi-camera in ambienti complessi. La compatibilità con la maggior parte di camere, monitor-recorder e interfacce audio ne fa uno strumento versatile, capace di integrarsi in workflow broadcast strutturati così come in setup più agili orientati al content creation.
Se stai valutando l’inserimento di un microfono shotgun wireless nel tuo parco attrezzature broadcast o cinema, il team TAV Media è a disposizione per una consulenza tecnica personalizzata su compatibilità, integrazione con i tuoi sistemi di ripresa e configurazione ottimale per il tuo workflow di produzione. Contattaci per scoprire disponibilità e condizioni di fornitura professionale.
