Canon aggiorna uno dei suoi flash più apprezzati: lo Speedlite EL-5 Ver.2 è la versione evoluta di un prodotto già consolidato nella gamma Speedlite, pensato per fotografi appassionati e professionisti che non scendono a compromessi sulla qualità della luce. Il Canon Speedlite EL-5 Ver.2 porta in dote un’importante novità rispetto al predecessore: l’estensione della portata wireless radio da 30 a 50 metri, un dettaglio che, sul campo, fa una differenza concreta. Ma andiamo per ordine.
GN60 e ricarica rapida: la potenza che non ti aspetti
Il numero guida 60 (m, ISO 100) colloca l’EL-5 Ver.2 in una fascia di rendimento decisamente solida. Illumina soggetti lontani, copre scenari ampi, regge il ritmo dei ritratti in location e degli eventi in spazi difficili. I tempi di ricarica, compresi tra 0,1 e 1,2 secondi, consentono uno scatto continuo prolungato senza interruzioni indesiderate nel momento decisivo.
La batteria agli ioni di litio LP-EL, già presente sull’EL-5 originale, garantisce fino a circa 350 scatti a piena potenza e fino a 85 flash continui alla stessa intensità. L’indicatore di carica a cinque livelli — o in percentuale con fotocamere compatibili — permette una gestione consapevole dell’autonomia, soprattutto durante servizi fotografici prolungati. Non serve mai aprire il flash per sapere a che punto si è.
Range di potenza e modalità di scatto
La gamma di regolazione manuale va da 1/1 a 1/1024, per una flessibilità che copre esigenze creative molto diverse tra loro. La modalità stroboscopica, con frequenze da 1 a 500 Hz, apre la strada a effetti di motion blur selettivo e a tecniche fotografiche più sperimentali. La memoria FE e il bracketing dell’esposizione flash (±3 stop) accelerano il workflow in studio quanto in esterno.
Innesto multifunzione: connessione avanzata con il sistema EOS R
Questa è la vera novità concettuale dell’EL-5 Ver.2 rispetto al predecessore. L’interfaccia multi-function shoe — la slitta multifunzione Canon — non è solo un punto di aggancio meccanico: è un canale di comunicazione bidirezionale tra flash e fotocamera. Rispetto alla classica slitta a 5 pin, offre una trasmissione dati più veloce e affidabile, consente di controllare direttamente dal menu della fotocamera tutte le principali impostazioni dello Speedlite, e supporta la gestione remota tramite l’app Camera Connect.
Il pulsante Direct Menu (flash), il joystick personalizzabile e la possibilità di richiamare le modalità flash personalizzate C1/C2/C3 — collegabili alle impostazioni personalizzate della fotocamera compatibile — restituiscono un livello di integrazione difficile da trovare su flash di questa fascia. Vale la pena notare che la compatibilità completa è legata al firmware della fotocamera: alcune funzioni potrebbero non essere disponibili su tutti i corpi EOS R, e l’EOS R5 C non è supportata.

Controllo wireless e creatività senza limiti
Il trasmettitore/ricevitore radio integrato nell’EL-5 Ver.2 consente di orchestrare fino a 15 unità Speedlite in modalità wireless, distribuite in 5 gruppi su 15 canali selezionabili, fino a una distanza di 50 metri. È un sistema pensato per chi costruisce schemi luce articolati — a teatro, in studio, su un palco, durante una cerimonia — senza dover ricorrere a trasmettitori aggiuntivi.
La luce pilota LED integrata a doppio elemento bianco, regolabile su 5 livelli di luminosità, permette di valutare la resa luminosa prima dello scatto. Funziona anche come assistenza AF in condizioni di scarsa illuminazione. La copertura zoom automatica (24–200 mm) si adatta alla focale dell’obiettivo, ottimizzando l’intensità del fascio luminoso senza intervento manuale.
Testa orientabile e riflessi
La testa del flash si inclina fino a 120° verso l’alto e 7° verso il basso, e ruota di 180° in entrambe le direzioni. Questo consente tecniche di bounce su soffitti e pareti, con risultati più morbidi e naturali rispetto all’illuminazione diretta — una differenza che si legge chiaramente nei ritratti e negli interni.

Robustezza e affidabilità in ogni condizione
Canon ha equipaggiato l’EL-5 Ver.2 con guarnizioni resistenti agli agenti atmosferici equivalenti a quelle dell’EOS R5, un requisito non banale per chi lavora in esterno. La ventilazione interna passiva migliorata aiuta a mantenere bassa la temperatura della testa del flash durante sessioni intensive, riducendo il rischio di interruzioni per surriscaldamento.
Il peso dichiarato è di 487 grammi senza batteria — quattro grammi in meno rispetto all’EL-5 originale — un dettaglio marginale in assoluto, ma indicativo dell’attenzione ai dettagli costruttivi. Per chi cerca ancora più prestazioni in termini di flash continui e modalità avanzate come il sensore di misurazione esterno o il raffreddamento attivo, il riferimento nella gamma rimane il Canon Speedlite EL-1 Ver.2.
Lo Speedlite EL-5 Ver.2 si posiziona come il punto di equilibrio ideale nella gamma Speedlite Canon: potenza reale, integrazione profonda con il sistema EOS R, gestione wireless radio nativa e un’ergonomia pensata per il lavoro sul campo. Per ulteriori informazioni tecniche o per valutarne l’inserimento nella tua dotazione, contatta il team TAV Media.



